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Filesystem a confronto (FAT, NTFS e HFS)

News inserita il 03/01/2011

skorpion-tuxzle
Ti è mai capitato di dover considerare l'utilizzo di filesystem per diversi sistemi operativi quali Apple Mac OS X e Windows nei confronti dei sistemi Linux? FAT, NTFS e HFS sono sigle che conosci o simboli oscuri? Ti è mai capitato di gestire partizioni NTFS/FAT/HFS+ su uno stesso disco? Pensi che avrai questa necessità? Ti sei mai chiesto quale sia il miglior filesystem che può esser letto sia da Apple, Linux e Windows?

FAT

Il filesystem FAT, creato da e per Microsoft, a molti anni dalla sua creazione è ancora uno dei più usati. Sono infatti rari i dispositivi come usbpen o hardrive esterni che non vengono preformattati con FAT all’atto della loro creazione. La motivazione  di questo successo è da ricercarsi nella grande diffusione e compatibilità.

L’acronimo FAT (File Allocation Table) e rappresenta la tecnologia di memorizzazione; ogni file è strutturato sul disco come una lista concatenata di cluster non necessariamente contigui. Il grande svantaggio di questo filesystem è dato dalla frammentazione, infatti le operazioni sui file come creazione, cancellazione, spostamento, disperdono le informazioni su tutto il disco riducendo al contempo le prestazioni del sistema.
  • Pro: compatibilità, supporto e alta diffusione dello standard.
  • Contro: alta frammentazione, bassa affidabilità e scarse prestazioni generali
  • Uso consigliato: usbpen o dischi removibili esterni con bassi volumi di lettura e scrittura

NFTS

Il filesystem NTFS (New Technology File System), sviluppato da Microsoft a partire dagli anni novanta in congiunzione con il kernel NT, è stato un passo notevole in avanti  rispetto alla precedente tecnologia FAT. ed è basato sulla scelta di usare una MFT (Master File Table) per  organizzare i file contenuti nei dispositivi di storage. Ogni file è individuato da un attributo memorizzato in ordine nella tabella, mentre i  dati veri e propri dei file sono memorizzati in flussi contigui puntati da appositi attributi, eliminando così alla radice il problema della frammentazione.

L’introduzione del journaling, i permessi di accesso su file e cartelle, i nomi lunghi, le partizioni e i file di grosse dimensioni e buone prestazioni generali hanno portato il filesystem NTFS ad essere lo standard odierno del mondo Windows sia lato client che server.
Il supporto nel mondo Linux per il filesystem NTFS è ormai completo grazie a studi di reverse-engineering e pacchetti come ntfs-3g.
  • Pro: flessibilità, stabilità e sicurezza
  • Contro: scarse prestazioni generali e filesystem datato
  • Uso consigliato: storage per uso condiviso win/linux

HFS & HFS+

I filesystem HFS e HFS+ (Hierarchical File System) sono stati sviluppati da Apple per i sistemi operativi Mac OS. La versione avanzata HFS+ (HFS Plus) è stata resa disponibile dal 1998 a partire dalla versione Mac OS 8.1 ed è ad oggi è il file system di riferimento per i prodotti della casa di Cupertino.

Il filesystem HFS+ si caratterizza per la presenza del journaling, un indirizzamento a 32 bit e buona stabilità operativa. Il supporto per Linux è diretto per quanto riguarda la lettura mentre per la scrittura deve essere verificata la compatibilità kernel e disabilitare il journaling.
  • Pro: flessibilità, stabilità e sicurezza
  • Contro: scarse prestazioni generali e filesystem datato
  • Uso consigliato: storage per uso condiviso macos/linux

ZANON Ing. Alberto
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