La compilazione della graduatoria per l’assegnazione dei voucher formativi sarà effettuata secondo criteri che intendono privilegiare lo sviluppo professionale degli occupati di genere femminile, di età medio alta ed in situazione di difficoltà, con titoli di studio più bassi e residenti in zone che offrono meno possibilità occupazionali. Inoltre, i criteri per la formulazione della graduatoria riferita ai voucher aziendali intendono privilegiare le aziende di piccola dimensione, ossia con un numero di addetti inferiore a 15. I parametri di valutazione sono di seguito specificati, distinti per i voucher individuali e quelli aziendali.
Voucher Aziendali
Il punteggio finale attribuito alla singola azienda richiedente è dato dalla somma dei seguenti punteggi [fonte Direttiva 2008/2009]: Ai fini del conteggio dei dipendenti, vengono considerati solo gli addetti assunti con contratto di lavoro subordinato; in caso di contratti a tempo parziale, il dipendente verrà conteggiato proporzionalmente all’orario settimanale, per cui, ad esempio, due lavoratori con contratto part-time al 50% verranno conteggiati come un dipendente.
Nel caso di parità tra due o più domande di finanziamento, verrà data la priorità alla domanda di finanziamento che ha previsto una quota più elevata di contributo privato.
Persistendo la condizione di parità, verrà data priorità all’azienda i cui dipendenti hanno ottenuto un punteggio medio più elevato calcolato sulla base dei seguenti parametri:
- età: fino a 29 anni 0 punti; da 30 a 39 anni 5 punti; da 40 a 44 anni 10 punti; da 45 a 54 anni 15 punti; 55 anni e oltre 20 punti;
- sesso: 7 punti per le donne;
- titolo di studio: 10 punti per i lavoratori in possesso del solo titolo di istruzione obbligatoria o del diploma di qualifica professionale;
- condizione professionale: 10 punti per i lavoratori più a rischio di emarginazione professionale (Sono compresi in questa categoria i lavoratori che nei dodici mesi precedenti la presentazione della domanda hanno avuto periodi di cassa integrazione, lavoratori in cassa integrazione, ordinaria e straordinaria, o sospesi dal lavoro ai sensi dell’art. 13 L. 80/2005, lavoratori in mobilità.);
- disabilità: 10 punti per i lavoratori disabili che rientrano nelle tipologie indicate dalla Legge 68/99, Capo I, art. 1.
Persistendo ancora la situazione di parità, verrà data priorità alle aziende con un numero più elevato di dipendenti in condizione professionale più a rischio di emarginazione professionale e successivamente a quelle i cui dipendenti hanno un’età media più elevata.
Si capisce subito come a parità di condizioni variabili non modificabili, come ad esempio il sesso o l'età, è possibile aumentare la possibilità di ottenere il finanziamento
partecipando con un contributo in denaro più elevato di quello minimo richiesto.